PISAFOLK FESTIVAL 2018

PISAFOLK18

PISAFOLK FESTIVAL 2018

Il programma della 16° edizione del Pisafolk

8 Giugno 2018

Pisa folk festival apre la sua 16esima edizione nella cornice di “Enoritmo” 

> Ore 18.00 – 20.00 – Stazione Leopolda

DANZA

A passo cadenzato

laboratorio di approfondimento sulla pizzica pizzica del basso Salento.

Tenuto da Manuela Rorro (compagnia Tarantarte)

La pizzica pizzica è una musica, un ballo, una tradizione.

Un tempo si ballava in occasioni familiari o nelle feste della comunità, in coppia tra persone dello stesso sesso o tra uomo e donna coppia. E’ un ballo ricco di figure e simbolismi, legati al mondo contadino e, a differenza di quanto oggi si tenda a sottolineare, non è solo un ballo di corteggiamento. Scandito a ritmo di tamburello può assumere diverse valenze, di divertimento, di scherno, di sfida (tra uomini sopratutto). La musica della pizzica pizzica veniva utilizzata anche nel rito etnocoreutico del tarantismo, e la storia del morso mitico della taranta continua ad affascinare ancora oggi studiosi e danzatori.

L’obiettivo del laboratorio è quello di condurre gli allievi a riscoprire e valorizzare forme di ballo tradizionale sopravvissute fino a noi e farne proprie

le figure, la storia e la gestualità.

L’esperienza teatrale accumulata in anni di lavoro come attrice, porta l’insegnante Manuela Rorro a sviluppare un metodo che prevede la rottura dei codici tradizionali; partendo dalla conoscenza del ballo rituale, esplora il movimento e la danza anche attraverso l’ausilio di nuovi linguaggi, tra cui quello teatrale e quello del teatrodanza.

Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che vogliano avvicinarsi al mondo delle danze del sud Italia, pur non avendo precedenti studi musicali o di danza.

 

Per info e iscrizioni al laboratorio: www.enoritmo.it

 

> Ore 22.00 – Stazione Leopolda

MUSICA

Concerto di musica popolare del Sud Italia

Duo Laganà – Buccarella

Danza: Manuela Rorro

 

La serata propone un vasto repertorio che spazia dagli stornelli di diverse regioni del sud ai canti alla stisa, alla pizzica pizzica, alle suonate di barberia fino a brani di loro composizione.

Lo spettacolo è un viaggio musicale che  partendo dalla loro terra natia, il Salento valica  i confini nazionali per cogliere le affinità con altri popoli del mediterraneo e  dell’est Europa.

I due hanno elaborato, negli anni, un linguaggio personale, frutto degli incontri musicali, in Italia e all’estero.

Fanno parte come interpreti e autori del gruppo Kalàscima, una delle più importanti ed innovative band del nuovo panorama della musica world italiana.

Il duo sarà accompagnato da Manuela Rorro alla danza.

Evento ospitato all’interno della manifestazione ENORITMO, in collaborazione con Casa della Città Leopolda

 

Manuela Rorro: attrice, danzatrice, insegnante

Diplomata alla “Scuola di Teatro di Bologna Galante Garrone”, lavora in teatro, nel cinema e come performer. Da anni si occupa di cultura popolare e ne approfondisce gli aspetti etno-coreutici. Studia etnocoreologia con Placida Staro. La sua preparazione è frutto di incontri con anziani e detentori del sapere contadino e del di lavoro di ricerca svolto nei luoghi dove permangono i riti e le feste più autentiche. Dall’incontro nel 2007 con Maristella Martella, fa parte Tarantarte, associazione che promuove lo studio delle danze popolari del sud Italia e partecipa ad importanti festival come: “La notte della Taranta”, “Festival Oriente Occidente”, “Sponz Fest”.Danza ed insegna nelle sedi stabili di: Bologna, Lecce, Firenze, Siena, Rovereto, Parigi. Lavora con artisti ed esponenti del movimento popolare tra cui: Officina Zoè, Enza Pagliara, Antonio Infantino, Giovanni Amati, Anna cinzia Villani, Eugenio Bennato, Vinicio Capossela …

Luca Buccarella, musicista e musicoterapeuta si forma da giovanissimo il proprio gusto musicale grazie all’incontro con alcuni tra i portavoce più significativi della cultura tradizionale salentina, tra cui: Uccio Aloisi, Luigi Cafaro, Pino Zimba, Cantori di Carpino..

Successivamente  intraprende una personale ricerca che va dallo studio tecnico dei diversi strumenti alla composizione musicale,  che lo porta ad integrare canti e suonate appresi tradizionalmente con competenze musicali specifiche.

Federico Laganà Percussionista e performer. Parte dallo studio del tamburello salentino per poi specializzarsi nelle svariate tecniche sulle cornici del medioriente. Applica una lettura-scrittura creativa attraverso l’approccio a ritmiche tradizionali e non su Riq, Tar, Cajon e Tamburello. Ricerca nuove sonorità a generi e groove non tradizionali.

9 Giugno 2018

FOOD

> Ore 19.00 – LUP

Folk Food

“Aperitivo con prodotti tipici del Sud” presso Polpetteria Lup Pisa(Laboratorio Urbano di Polpette) con la partecipazione di Friscu Il Caseificio in città

 

LUP

Perché una POLPETTERIA a PISA?

Noi del LUP crediamo che il cibo non nutra solo il corpo, ma soprattutto la mente.
Con un semplice morso può riportare alla mente pensieri, ricordi ed emozioni magari accantonati da tempo.
A queste piccole e gustose epifanie non si deve rinunciare e la POLPETTA, Regina indiscussa di molti pranzi domenicali, si presta benissimo a
questo scopo. Tutti sanno fare le polpette, ma pochi hanno effettivamente il tempo da dedicare alla loro preparazione. Per questo ci siamo noi, che le prepariamo come in casa, con semplicità, passione e attenzione. Senza troppe pretese, perché…

«Non crediate che io abbia la pretensione d’insegnarvi a far le polpette. Questo è un piatto che tutti lo sanno fare cominciando dal ciuco, il quale fu forse il primo a darne
il modello al genere umano….».

Vogliamo rispettare il significato originario del termine. POLPETTA deriva da POLPA: prodotto che nasce dalla selezione di sostanze pregiate, la cui
polpa viene poi lavorata in forma sferica. Prestiamo quindi molta attenzione alla scelta delle materie prime. Le carni hanno provenienza nazionale, il pesce è fresco, pescato (non
allevato) preferibilmente nell’area del Mediterraneo e regolarmente abbattuto.

Qua e là troverete qualche chicca siciliana!

FRISCU Il Caseificio in città

Un minicaseificio artigianale nel cuore della città.  Un piccolo laboratorio bistrot dedicato ai prodotti lattiero caseari dove assaporare la burrata e la mozzarella appena filata prodotti ogni giorno  artigianalmente.  Tutti i prodotti FRISCU sono realizzati con latte fresco proveniente ogni giorno da aziende agricole selezionati tra cui il Centro di Ricerca Agro Ambientali Avanzi dell’Università di Pisa situate a pochi chilometri dal nostro laboratorio a vista

Giulio Guido,  originario del Salento, direttore della clinica ortopedica, chiude la porta della sua clinica e dà vita al suo progetto di sempre, portare un piccolo angolo di Salento nella sua città adottiva, Pisa. La visione del Prof. Guido è quella di offrire prodotti fatti con la stessa passione di un tempo, caratterizzati dalla tradizione e da antichi sapori che ricordano la propria terra e la famiglia. Ed è grazie al lavoro dell’intera famiglia e dall’incontro, a Gallipoli nel 2016, con il mastro casaro che nasce un progetto che porta i segreti dell’arte casearia salentina nel cuore di Pisa.

FRISCU, che in dialetto salentino significa “fresco”, rappresenta un nuovo concept di avanguardia dove si concentrano in unico spazio il processo della materia prima, la produzione ed il consumo del prodotto appena fatto. Un’esperienza unica.

10 Giugno 2018

> Ore 18.30 – Argini e Margini

INCONTRI

“Canzoniere” : presentazione del nuovo album del Canzoniere Grecanico Salentino e incontro con gli artisti.

introduce e modera Antonio Santoro (direttore artistico Pisa Folk Festival)

Un groove percussivo di tamburi a cornice che sembra arrivare dall’elettronica di una drum machine. E’ Lecce che incontra New York, in una splendida fusione di stili e influenze in cui gli strumenti della tradizione salentina si prestano a un sound più moderno e contemporaneo, tra incursioni di chitarra elettrica e synth bass.

A quarantadue anni di distanza dalla sua fondazione arriva un disco innovativo e ambizioso, registrato tra Lecce e New York e ricco di prestigiose collaborazioni internazionali. C’è la chitarra inglese di Justin Adams, storico collaboratore di Robert Plant; si riconosce l’inconfondibile voce del cantautore anglo-francese Piers Faccini; e il prezioso tocco classico del violoncello di Marco Decimo, per anni al fianco di Ludovico Einaudi.

La copertina dell’album – l’opera d’arte “COCA-COLA, 2015” realizzata dal collettivo artistico Casa a Mare – è una metafora visiva che rappresenta perfettamente questo nuovo spirito. Nella bottiglia di Coca Cola, simbolo del “contenitore” mondo, si riversa una salsa di pomodoro che rimane unica, senza tempo, glocal e profondamente contemporanea, proprio come la musica del CGS

Nel solco di quella tradizione popolare in cui il canto accompagna costantemente la vita delle persone segnandone i momenti più significativi, l’amore che nasce e che finisce, la vita e la morte, il divino e il quotidiano, oggi il CGS canta il suo Canzoniere: nuovo e travolgente “raccolto di canzoni”. Piantate e coltivate con attenzione e cura, sono state scelte solo dopo essere cresciute e maturate (l’album ha avuto un tempo di lavorazione di due anni). 

Il risultato, o il raccolto che dir si voglia, sono undici brani originali e uno tradizionale (“Pizzica de Sira”) dove il dialetto salentino incontra cori stratificati e melodie eteree; la pizzica si fonde con il pop anthemico; ritmi sincopati e field recordings si sposano alla perfezione con i ritornelli tipici della forma canzone. 

Il cuore del CGS rimane ancorato ai suoi ulivi secolari e alla sua tradizione di terra di mare. Ma sfrutta al massimo quella sua naturale tendenza a sintetizzare culture diverse per trascinare l’ascoltatore in una dimensione più attuale e globale.

 

In collaborazione con Argini e Margini

 

> Ore 21.30 – Piazza dei Cavalieri

MUSICA

Canzoniere Grecanico Salentino

in concerto

Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino (CGS) è il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia. L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del CGS: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina.

Acclamato da pubblico e critica con 19 album e innumerevoli spettacoli tra Stati Uniti, Canada, Europa e Medio Oriente, il gruppo ha fatto la storia della world music italiana, venendo riconosciuto nel 2010 dal MEI come Miglior Gruppo Italiano di Musica Popolare.

La band è composta da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), Alessia Tondo (voce), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu).

Evento all’interno del cartellone “Notte dei cavalieri” con il contributo del Comune di Pisa

 

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In collaborazioni con: Comune di Pisa, Enoritmo, Associazione Casa della Leopolda, Associazione The Thing, Argini e Margini

direzione artistica: Antonio Santoro